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Efficientamento e risparmio energetico nelle PMI


Il 2022 sta per terminare lasciando negli imprenditori una nuova consapevolezza: la necessità di attuare azioni di efficientamento e di risparmio energetico anche nelle PMI e non più solo nelle grandi aziende energivore obbligate per legge alla Diagnosi Energetica e quindi a tenere maggiormente sotto controllo i consumi. Il risparmio energetico, ricordiamolo, deve avere come base la consapevolezza. Quando parliamo di risparmio non ci riferiamo al puro taglio dei consumi ma piuttosto ad interventi mirati di efficientamento energetico che permettono di produrre allo stesso modo (o meglio) consumando meno e meglio. Per essere efficienti quindi servono dei dati e serve qualcuno che li analizzi… Facciamo un esempio:

Il grafico che segue si riferisce ai consumi di una piccola PMI che, avendo ricevuto una bolletta particolarmente alta anche in Agosto con lo stabilimento chiuso per la maggior parte del mese, ha deciso di investigare e ha installato un sistema di monitoraggio energetico. Nel grafico che segue si mostra il confronto dell’assorbimento di potenza tra sabato 5 novembre ovvero il primo sabato dopo l’installazione (in arancione), e sabato 12 (in blu).


Se guardiamo gli stessi dati in termini di energia (grafico sotto) vediamo che la riduzione del consumo da un sabato all’altro è di (127,8 – 63,02) = 64,78 kWh. Al prezzo pagato da questa azienda per l’energia si tratta di oltre 600 € al mese.

Monitorare i consumi energetici di una PMI ha un costo trascurabile paragonato ai benefici immediati che può far ottenere quali:


  • scoprire l’incidenza sulla bolletta dei consumi di stand-by

  • avere evidenza di picchi anomali di consumo

  • adeguare la potenza contrattuale alle proprie esigenze

  • migliorare la propria efficienza energetica comportamentale

  • incrementare sostenibilità e risparmio

Maggiori informazioni: info@consulenzeenergetiche.eu



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