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Manovra del governo Meloni: dalle bollette ai crediti d’imposta, cosa c’è nella legge di Bilancio

Aggiornamento: 23 nov 2022


Confermate una serie di agevolazioni contro il caro-bollette per imprese e famiglie:


  • Poichè si presuppone che il prezzo dell’energia elettrica resterà strutturalmente alto anche all’inizio del nuovo anno, il governo conferma in manovra l’azzeramento degli oneri di sistema (che peserebbero per circa il 20% della bolletta), che servono a finanziare, tra le altre cose, gli incentivi per le rinnovabili, il costo del servizio default di fornitura gas per le imprese che non pagano le bollette, il decommissioning del nucleare.


  • Confermato il bonus, una tantum, per i redditi bassi, calcolato su un Isee che sale da 12 mila a 15 mila, per pagare le bollette.


  • Previsto un intervento più generoso sotto forma di aliquota maggiorata per il credito d’imposta destinato alle cosiddette aziende energivore, che viene innalzato dal 40 al 45%, mentre per chi non è definito energivoro e fino a potenze di 4,5kW l’aliquota sale dal 30 al 35%.


  • Rateizzazione energia elettrica e gas per le imprese prorogata fino a 36 mesi per chi è in difficoltà con i pagamenti.


  • Viene decurtata al 5% l’Iva sul gas, l’imposta applicata per le utenze metano. Una riduzione fiscale per venire incontro alle famiglie dopo la proroga del regime di tutela.


Il testo della manovra deve essere spedito a Bruxelles entro il 30 novembre; la Commissione Ue darà un parere; recepite le eventuali indicazioni della Ue, la legge dovrà essere approvata in via definitiva dal Parlamento entro il 31 dicembre.


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